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Sabato, Dicembre 10, 2016

elezioni comunali 2016

Elezioni Comunali 2016 in Campania:

ecco i candidati che portano le rivendicazioni lgbt

nei programmi dei candidati a Sindaco

 

 

In vista delle Elezioni Comunali del prosimo 5 giugno, il Coordinamento Campania Rainbow (che raggruppa associazioni che operano a livello regionale nel campo della promozione e della tutela dei diritti delle persone gay, lesbiche e trans) porta all’attenzione della comunità lgbt e degli elettori, tutti quei candidati provenienti dalla società civile che si sono impegnati nella lotta per il riconoscimento dei diritti civili alle persone lgbt e che hanno deciso di portare tali istanze all’interno dei programmi politici dei candidati a Sindaco nei capoluoghi di provincia in Campania.

 

A Napoli: Antonello Sannino (presidente di Arcigay Napoli) e Giuseppina La Delfa (fondatrice ed ex-presidente di Famiglie Arcobaleno e attuale coordinatrice provinciale del Comitato Campania Rainbow) sono candidati al Consiglio Comunale (nella lista DemA) in sostegno di Luigi De Magistris.

 

Nelle varie Muncipalità, sempre per DemA ci sono: Fabio Buondonno (V Muncipalità), Antonella Capone (V Muncipalità), Luigi Carbone (II Municipalità), Giorgia Di Lorenzo (II Municipalità), Daniela Lourdes Falanga (III e IV Municipalità), Claudio Finelli (I e V Municipalità), Isabella Forte (I Municipalità), Ettore Massera (III Municipalità), Siro Nespola (VI Municipalità), Ferdinando Notarnicola (VII e VIII Municipalità) e Rosa Rubino (IV Municipalità).

 

A Caserta in sostegno del candidato Sindaco Francesco Apperti (Consigliere nell’Amministrazione uscente, e il cui programma riprende molto quello di De Magistris), nella lista Speranza per Caserta, c’è Laura Sciaudone, prima candidata trans di Caserta e membro dell’Associazione lgbt RAIN).

 

A Benevento: proviene dall’Associazione WAND Giulia Tesauro, candidata nella lista FabBene progetto civico in sostegno di Federica De Nigris (a sua volta attivista di Amnesty International).

 

A Salerno: lo storico attivista lgbt Emanuele Avagliano (animatore della movida friendly salernitana e promotore, tra gli altri, del progetto DiverCity Salerno) è candidato nella lista Davvero Verdi - ecologia & diritti in sostegno dell’attuale Sindaco Vincenzo Napoli.

 

“Sostengo questi candidati e invito la comunità lgbt a votarli – spiega Edoardo Palescandolo, presidente del Comitato Campania Rainbow – in quanto attivisti del movimento che lottano quotidianamente per i diritti civili ed in queste amministrative hanno deciso di metterci ‘la faccia’ oltre che l'impegno. Inoltre la loro candidatura risulta ancora più incisiva ed importante per il movimento lgbti visto l’inasprirsi del discorso dopo l’approvazione delle legge sulle Unioni civili e le dichiarazioni di quei candidati che ostacolano l’attuazione della legge con dichiarazioni omofobe nonché spesso di natura fascista e razzista”.

 

28 MAGGIO BAGNOLI

MEDITERRANEAN PRIDE BAGNOLI

25 GIUGNO CASERTA

CASERTA CAMPANIA PRIDE

Prot. N° 04/16

 

Oggetto: convocazione assemblea ordinaria

Cari/e  è convocatadel CCR per assemblea ordinaria per  il giorno 29  marzo ore 17  presso la sede di Napoli  vivo geronimo  con il seguente odg :

1) approvazione statuto  con ultime modifice ;

2) approvazione bilancio consuntivo 2014 e 2015 e preventivo 2016 ;

3)aggiornamenti sul pride 2016 a Caserta 4 giugno 2016 : comunicazioni del delegato di     Caserta

4) nomine dei vice delegati provinciali in assenza dei delegati per la partecipazione al direttivo ;

5) pride Napoli 2016 comunicazioni del delegato di napoli ;

6)  azioni da attuare per il tavolo  regionale LGBT * su HIV eMTS ;

7) rapporti con le altre associazioni provinciali ,

 

il Presidente   
Coordinamento Campania Rainbow

 

Edoardo Palescandolo

Il Consiglio Regionale della Campania ha respinto a maggioranza la mozione “La scuola non introduca ideologie destabilizzanti e pericolose per lo sviluppo degli studenti quali ideologia gender” presentata su iniziativa di Luciano PassarielloAlberico Gambino, consiglieri del gruppo FdI-AN.

consiglioregionale

Sul tema è intervenuta in Aula Chiara Marciani, assessore alle Pari Opportunità, che ha subito sgomberato il campo da dubbi: “la mozione investe un tema che riguarda il Ministero il quale ha già emanato una circolare in cui esclude l’ideologia gender e promuove principi di pari opportunità per valorizzare le differenze e contrastare la discriminazione”.

Per il Coordinamento Campania Rainbow si tratta di un importante segnale da parte della Regione Campania che, sin dall’adesione alla Rete Ready, si pone in modo chiaro e inequivocabile accanto alle istanze della comunità lgbt entrando nel merito e nei contenuti delle questioni politiche troppo spesso affrontate, anche dalle Istituzioni, superficilamente o per fini strumentali ad interessi di parte, alla ricerca di consenso.

Nel corso della discussione Francesco Borrelli (capogruppo di Campania Libera, Psi, Davvero Verdi) ha chiarito che il tema non è di competenza della Regione mentre Luigi Cirillo (M5S) ha chiesto il ritiro della mozione semplicemente perchè il “tema non esiste”. Di mozione “irricevibile” hanno parlato anche i consiglieri Antonio MarcianoLoredana Raia del Pd. Si è astenuto invece il Presidente Stefano Caldoro che, però, ha denunciato come eccessivi gli attacchi a FdI. Gambino si ritiene comunque soddisfatto del dibattito scaturito: “potrei rimodulare la mozione come adeguamento della nostra regione alla circolare ministeriale ma precisando che questi sono temi che richiedono un’ampia discussione”.

Un grosso plauso da parte di Arcigay Campania all’Assessora Marciani e a tutti i consiglieri che sono intervenuti in maniera precisa e che hanno consentito di poter mettere in essere in sede di Consiglio Regionale una discussione importante.

“Di contro – aggiunge Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli – rilanciamo invece la possibilità di costruire percorsi di interventi seri contro la violenza di genere e contro l’omofobia da attivare nelle scuole della regione, così come fatto di recente con il progetto Napoli Divercity sulla città di Napoli”. Mentre Ottavia Voza, Presidente di Arcigay Salerno, tiene a precisare che “dopo le terribili mozioni contro la presunta ‘teoria del gender’ approvate dalle Giunte di Veneto e Lombardia, la Regione Campania mostra ancora una volta grande attenzione ai temi dei diritti e dell'eguaglianza”.

comunicato stampa 15/02/2016

 

De Luca: “Sì alla Cirinnà ma forti dubbi sulle adozioni”

Campania Rainbow: “La scienza ha risolto ogni dubbio”

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca - nel corso di una trasmissione a LiraTv - ha dichiarato di essere favorevole alla Legge Cirinnà ma di avere molti dubbi circa l’adozione del bambino di uno dei due partner nell’ambito di una coppia gay.

 

“Per quanto riguarda i diritti civili - ha dichiarato il Governatore - non ho alcuna esitazione, i cittadini tutti e di qualsiasi sesso hanno sacrosanti diritti che devono essere tutelati. Se penso ad un minore e mi si dice vogliamo consentire che sia adottato da uno dei partner della coppia gay dico che non sono in grado di dire sì. Ho un dubbio che non ho sciolto e che non ha sciolto neanche la scienza, e cioè non so che influenza può avere una decisione del genere sullo sviluppo di un bimbo o di una bimba”

 

Come Coordinamento Campania Rainbow (che raggruppa le associazioni lgbt a livello regionale) accogliamo positivamente la netta e chiara presa di posizione a favore delle unioni civili e dei diritti delle persone lesbiche e gay del presidente De Luca. Allo stesso tempo, comprendendo i suoi legittimi dubbi in merito al prevalente interesse dei minori, comunichiamo che la scienza ufficiale ha oramai da tempo sciolto ogni dubbio in merito allo sviluppo armonico dei minori all’interno di famiglie omogenitoriali.

 

Su centinaia di studi scientificamente accreditati che evidenziano, infatti, l’assoluta indifferenza del sesso e dell’orientamento dei genitori rispetto allo sviluppo del minore, solo tre mostrano qualche dubbio e sono studi finanziati da chiese metodiste americane.

 

Il Coordinamento Campana Rainbow, infine, si dichiara aperto ad un confronto pubblico  con il Governatore sul tema delle adozioni e dell’omogenitorialità.

 

comunicato stampa 08/02/2016

Il Coordinamento Campania Rainbow si rinnova

e lancia il Pride regionale di Caserta

Dopo le ultime quattro assemblee (due a Napoli, una a Caserta e una a Salerno) si presenta totalmente rinnovato il Coordinamento Campania Rainbow: un nuovo direttivo, un nuovo logo e soprattutto la presenza dei coordinatori provinciali.

 

Edoardo Palescandolo (anima storica del movimento lgbt campano e nazionale, già tra i fondatori del FUORI negli anni ‘70, presidente onorario dell’arcigay Salerno e vicepreside in un istituto di Minori, in provincia di Salerno) è stato eletto presidente mentre Fabrizio Sorbara è stato nominato tesoriere.

 

La novità più importante è che il coordinamento sarà presente su tutto il territorio della regione con 5 coordinatori provinciali: Antonella Capone(Napoli), Gianluca Faruolo (Salerno), Giuseppina la Delfa (Avellino), Luca Pedicini (Benevento) ed Enzo Genovese (Caserta).

 

In questa sua nuova veste il Coordinamento lancia anche la sua prima iniziativa: il Pride regionale di Caserta che si svolgerà il prossimo giugno.

 

“Ho fortemente voluto questa riorganizzazione del CCR - spiega il neo-eletto presidente Palescandolo - oltre che per dar voce alle altre province Campane, per far emergere realtà non metropolitane, sicuramente più interessanti e complesse, e cercare di spostare il baricentro politico del nostro movimento proprio verso queste realtà e sono convinto che solo in questo senso può aver un futuro prolifico il nostro movimento”

 

Il Coordinamento è formato da un raggruppamento di associazioni che operano nel campo della promozione e della tutela dei diritti delle persone gay, lesbiche e trans al fine di rivendicare il riconoscimento e il pieno godimento dei loro diritti civili, dando loro visibilità sul piano politico e culturale e promuovendone l’affermazione di identità e diffusione dei valori.

 

Oltre che con il Pride, il Coordinamento opererà nelle politiche regionali lgbt di contrasto alle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e/o all’identità e di promozione dei diritti del benessere delle persone lgbt in alcuni settori particolari quali sanità, scuola, immigrazione, sport e lavoro.

 

Le associazioni che aderiscono sono: Arcigay Antinoo di Napoli, Arcigay Marcella di Folco di Salerno, Arcilesbica Le Maree di Napoli, ATN-Associazione Trans Napoli, Maschile Plurale, Famiglie Arcobaleno, Arcigay Vesuvio Rainbow, Caos Caserta, RAIN associazione LGBT* casertana, I’m gay any problem?, Asd Pochos 2012-GAYCS, WAND Collettivo LGBT Benevento, Omondo, Fondazione GIC-Genere Identità Cultura, NPS-Network Persone Sieropositive, Certi Diritti.

#SVEGLIATITALIA

svegliati

Non una ma tante piazze in tutta Italia per dare forza al traguardo dell’uguaglianza: in vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, le associazioni lgbt (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit) mettono in campo per il prossimo 23 gennaio una mobilitazione capillare nelle principali piazze del Paese. #SVEGLIATITALIA è l’hashtag con cui si diffonde il tam tam per le manifestazioni che in tante città si stanno organizzando.

BENEVENTO Corso Garibaldi nei pressi della Prefettura ore 17.30

CASERTA Piazza Alfonso Ruggiero ore 17.30

NAPOLI Piazza Carità ore 16.30

SALERNO Corso Vittorio Emanuele II altezza Piazzetta Barraccano ore 17.30

 

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Roma: Dal 28 gennaio alle 16:00 al 30 gennaio alle 14:00 piazza delle cinque lune

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Attraverso le manifestazioni viene rivolto il seguente  appello a Governo e Parlamento:

“L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni.

Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri.

Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese.

La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati.

Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone.

Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti.”

Associazioni promotrici dell’appello: Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit.

Hanno aderito: Associazione radicale “Certi diritti”, CondividiLove, Circolo di Cultura omosessuale “Mario Mieli”, Gaynet, Anddos, Rete Genitori Rainbow, Equality Italia, Edge, Polis Aperta, Atn, Uaar, Arci, Uisp, Cild, Amnesty International, Cgil,  Arciragazzi, ReteDem, Sinistra Ecologia e Libertà, Associazione Prometeo Onlus, Coordinamento nazionale Uil Diritti, Cospe, Udu, Rete Studenti Medi, Rete della Conoscenza, Link – Coordinamento universitari, Rete nazionale degli universitari e degli studenti medi, Federazione degli studenti, LuccAut – Associazione di Promozione Sociale, Associazione Progressi, la Valigia Rossa, Arciragazzi Campania, Coalizione Civica per Bologna, Partito Democratico Bologna, Armonie- associazione di donne, Arci Bologna, Cgil Bologna, Associazione Culturale Il progetto Alice, Armonie- associazione di donne, L’altra Europa con Tsipras di Roma, Partito Democratico Piemonte,  Partito Democratico della federazione territoriale toscana Val di Cornia-Elba, Comune di Napoli, Amnesty International Perugia, Amnesty International Umbria, ANPI Perugia, Arci Perugia, Associazione Fuori dall’Ombra, Associazione Gylania, Associazione Il Pettirosso, ASP Legalità Bene Comune – Forlì, Associazione Mente Glocale, Ass. Società delle Estranee, Ass. Liberamente Donna, Basta il Cuore, Centro Antiviolenza Perugia, CGIL Perugia, Civiltà Laica Terni, Cooperativa Sociale Onlus POLIS, Emergenze, Federazione Giovani Socialisti, Giosef Perugia, Giovani Comunisti Perugia, Giovani Comunisti Terni, Giovani Democratici Perugia, Giovani Democratici Umbria, Partito Democratico Perugia, Partito Democratico Umbria, Radicali Perugia, Rete degli Studenti Medi Perugia, Rete degli Studenti Medi Terni, Rete degli Studenti Medi Umbria, Rete delle Donne Antiviolenza PG, Rifondazione Comunista Umbria, SEL Perugia, SEL Umbria, Segr. Italiano Studenti di Medicina, Terni Donne, UDU Perugia, Young Angles Umbria,  Casa delle donne di Milano, UIL Lombardia, Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, Circolo UAAR Milano, AVEN Asexual Visibility and Education Network, Diritti Democratici,  Terna Sinistrorsa, Family Gay, Chiesa Pastafariana, Checcoro, Good News, ASA, Centro sociale autogestito Friedman, Attivisti Gay Harvey Milk Onlus, Papà Arcobaleno, ALA Milano Onlus, B.Rain – Bicocca Rainbow – lgbtqi, Studenti BESt, Circolo Culturale TBGL Harvey Milk Milano, GayStatale Milano, Pride Sport Milano, PoliEdro, Renzo e Lucio- associazione GLBT, Cgil Puglia, Amnesty International Gruppo 72 Catania, Anpi Catania, Catania Bene Comune, Città Felice, Demolì, Kalon lgbt, Openmind lgbt, Queer as unict, Gruppo Pegaso, Rete antirazzista catanese, Lila Catania, Codice Rosso, Amici 5 stelle diritti civili e lgbt, Movimento 5 stelle Catania, Cgil Catania, Uaar Catania, La Ragnatela, Udu Catania, Amnesty international – Circoscrizione Liguria, Associazione Princesa, CO.GE.DE Liguria, Comunità di San Benedetto al Porto, Gay is not a clubber (gruppo giovani universitari), GenovaGaya, Giovani Democratici di Genova, LeftLab Genova, Laboratorio About Gender, Ponente che Balla, Rainbow Pangender Pansessuale Genova Liguria Gaynet, Rete a Sinistra Liguria, Rete di donne per la politica, Se non ora quando – Genova, SpA Politiche di Donne, Sportello Nuovi Diritti CGIL, UDI Genova, UDS Usciamo dal Silenzio, UIL Genova, UIL Liguria, Coordinamento dei Diritti UIL di Genova e Liguria, FutureDem Liguria, ANPI del Trentino, Laici trentini per i diritti civili, Deina Trentino Alto-Adige, Rete ELGBTQI del Trentino Alto-Adige, Associazione culturale Te@, Se Non Ora Quando – Trentino, Coordinamento Genitori Democratici Trentino Alto-Adige Sudtirol, UISP del Trentino, Possibile Trentino Alto-Adige, Verdi del Trentino, L’Altra Trento a sinistra, Sel del Trentino, Fuori Genere, Comitato 3e32/Casematte, ArtQuake‎/Asilo Occupato, Appello per L’Aquila, Circolo ARCI ‘Quercia’, Centro Antiviolenza L’Aquila, Donne Terre – Mutate, UDU‎ L’Aquila, UDS‎ L’Aquila, UAAR L’Aquila, LINK L’Aquila, Giovani Democratici‎ L’Aquila, AIED‎ L’Aquila, Arci Lecce, Salento Pride, Salento Pride Village, LeA, Carduelis Group, Link Lecce, Lecce Città Pubblica, Rete della Conoscenza Lecce, SEL Salento, Giovani Democratici, Diritti Democratici, Rinascita, Led Cafè, GayDay, Egocentrik, Salento Gay Club, Luca Max & De Carlo – Public Relations, MaisonX, Fermenti Lattici, Comitato Pierre Bourdieu Cavallino (Lecce), DNA Donna, Koresalento, Terra Accessibile, Casa delle Donne, SEYF, Officine Culturali Ergot, Lila Lecce, Alibi Artisti Liberi Indipendenti, Compagnia Mago Merlino – Cngei Lecce Scout Laici, Unione degli Studenti Lecce, Lecce Bene Comune, Guerriglia Culturale, Womb, Comune di Andrano, FutureDEM, Arci Brindisi, Coordinamento Campania Rainbow, Uil Campania, Coop.dedalus, Coop. Scannare, Consulta per laicità delle Istituzioni democratiche

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