..::Coordinamento Campania Rainbow::..

Sabato, Febbraio 13, 2016

comunicato stampa 08/02/2016

Il Coordinamento Campania Rainbow si rinnova

e lancia il Pride regionale di Caserta

Dopo le ultime quattro assemblee (due a Napoli, una a Caserta e una a Salerno) si presenta totalmente rinnovato il Coordinamento Campania Rainbow: un nuovo direttivo, un nuovo logo e soprattutto la presenza dei coordinatori provinciali.

 

Edoardo Palescandolo (anima storica del movimento lgbt campano e nazionale, già tra i fondatori del FUORI negli anni ‘70, presidente onorario dell’arcigay Salerno e vicepreside in un istituto di Minori, in provincia di Salerno) è stato eletto presidente mentre Fabrizio Sorbara è stato nominato tesoriere.

 

La novità più importante è che il coordinamento sarà presente su tutto il territorio della regione con 5 coordinatori provinciali: Antonella Capone(Napoli), Gianluca Faruolo (Salerno), Giuseppina la Delfa (Avellino), Luca Pedicini (Benevento) ed Enzo Genovese (Caserta).

 

In questa sua nuova veste il Coordinamento lancia anche la sua prima iniziativa: il Pride regionale di Caserta che si svolgerà il prossimo giugno.

 

“Ho fortemente voluto questa riorganizzazione del CCR - spiega il neo-eletto presidente Palescandolo - oltre che per dar voce alle altre province Campane, per far emergere realtà non metropolitane, sicuramente più interessanti e complesse, e cercare di spostare il baricentro politico del nostro movimento proprio verso queste realtà e sono convinto che solo in questo senso può aver un futuro prolifico il nostro movimento”

 

Il Coordinamento è formato da un raggruppamento di associazioni che operano nel campo della promozione e della tutela dei diritti delle persone gay, lesbiche e trans al fine di rivendicare il riconoscimento e il pieno godimento dei loro diritti civili, dando loro visibilità sul piano politico e culturale e promuovendone l’affermazione di identità e diffusione dei valori.

 

Oltre che con il Pride, il Coordinamento opererà nelle politiche regionali lgbt di contrasto alle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e/o all’identità e di promozione dei diritti del benessere delle persone lgbt in alcuni settori particolari quali sanità, scuola, immigrazione, sport e lavoro.

 

Le associazioni che aderiscono sono: Arcigay Antinoo di Napoli, Arcigay Marcella di Folco di Salerno, Arcilesbica Le Maree di Napoli, ATN-Associazione Trans Napoli, Maschile Plurale, Famiglie Arcobaleno, Arcigay Vesuvio Rainbow, Caos Caserta, RAIN associazione LGBT* casertana, I’m gay any problem?, Asd Pochos 2012-GAYCS, WAND Collettivo LGBT Benevento, Omondo, Fondazione GIC-Genere Identità Cultura, NPS-Network Persone Sieropositive, Certi Diritti.

#SVEGLIATITALIA

svegliati

Non una ma tante piazze in tutta Italia per dare forza al traguardo dell’uguaglianza: in vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, le associazioni lgbt (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit) mettono in campo per il prossimo 23 gennaio una mobilitazione capillare nelle principali piazze del Paese. #SVEGLIATITALIA è l’hashtag con cui si diffonde il tam tam per le manifestazioni che in tante città si stanno organizzando.

BENEVENTO Corso Garibaldi nei pressi della Prefettura ore 17.30

CASERTA Piazza Alfonso Ruggiero ore 17.30

NAPOLI Piazza Carità ore 16.30

SALERNO Corso Vittorio Emanuele II altezza Piazzetta Barraccano ore 17.30

 

IMG PROFILO

Roma: Dal 28 gennaio alle 16:00 al 30 gennaio alle 14:00 piazza delle cinque lune

Schermata 2016-01-13 alle 00.40.27

Attraverso le manifestazioni viene rivolto il seguente  appello a Governo e Parlamento:

“L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni.

Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri.

Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese.

La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati.

Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone.

Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti.”

Associazioni promotrici dell’appello: Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit.

Hanno aderito: Associazione radicale “Certi diritti”, CondividiLove, Circolo di Cultura omosessuale “Mario Mieli”, Gaynet, Anddos, Rete Genitori Rainbow, Equality Italia, Edge, Polis Aperta, Atn, Uaar, Arci, Uisp, Cild, Amnesty International, Cgil,  Arciragazzi, ReteDem, Sinistra Ecologia e Libertà, Associazione Prometeo Onlus, Coordinamento nazionale Uil Diritti, Cospe, Udu, Rete Studenti Medi, Rete della Conoscenza, Link – Coordinamento universitari, Rete nazionale degli universitari e degli studenti medi, Federazione degli studenti, LuccAut – Associazione di Promozione Sociale, Associazione Progressi, la Valigia Rossa, Arciragazzi Campania, Coalizione Civica per Bologna, Partito Democratico Bologna, Armonie- associazione di donne, Arci Bologna, Cgil Bologna, Associazione Culturale Il progetto Alice, Armonie- associazione di donne, L’altra Europa con Tsipras di Roma, Partito Democratico Piemonte,  Partito Democratico della federazione territoriale toscana Val di Cornia-Elba, Comune di Napoli, Amnesty International Perugia, Amnesty International Umbria, ANPI Perugia, Arci Perugia, Associazione Fuori dall’Ombra, Associazione Gylania, Associazione Il Pettirosso, ASP Legalità Bene Comune – Forlì, Associazione Mente Glocale, Ass. Società delle Estranee, Ass. Liberamente Donna, Basta il Cuore, Centro Antiviolenza Perugia, CGIL Perugia, Civiltà Laica Terni, Cooperativa Sociale Onlus POLIS, Emergenze, Federazione Giovani Socialisti, Giosef Perugia, Giovani Comunisti Perugia, Giovani Comunisti Terni, Giovani Democratici Perugia, Giovani Democratici Umbria, Partito Democratico Perugia, Partito Democratico Umbria, Radicali Perugia, Rete degli Studenti Medi Perugia, Rete degli Studenti Medi Terni, Rete degli Studenti Medi Umbria, Rete delle Donne Antiviolenza PG, Rifondazione Comunista Umbria, SEL Perugia, SEL Umbria, Segr. Italiano Studenti di Medicina, Terni Donne, UDU Perugia, Young Angles Umbria,  Casa delle donne di Milano, UIL Lombardia, Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, Circolo UAAR Milano, AVEN Asexual Visibility and Education Network, Diritti Democratici,  Terna Sinistrorsa, Family Gay, Chiesa Pastafariana, Checcoro, Good News, ASA, Centro sociale autogestito Friedman, Attivisti Gay Harvey Milk Onlus, Papà Arcobaleno, ALA Milano Onlus, B.Rain – Bicocca Rainbow – lgbtqi, Studenti BESt, Circolo Culturale TBGL Harvey Milk Milano, GayStatale Milano, Pride Sport Milano, PoliEdro, Renzo e Lucio- associazione GLBT, Cgil Puglia, Amnesty International Gruppo 72 Catania, Anpi Catania, Catania Bene Comune, Città Felice, Demolì, Kalon lgbt, Openmind lgbt, Queer as unict, Gruppo Pegaso, Rete antirazzista catanese, Lila Catania, Codice Rosso, Amici 5 stelle diritti civili e lgbt, Movimento 5 stelle Catania, Cgil Catania, Uaar Catania, La Ragnatela, Udu Catania, Amnesty international – Circoscrizione Liguria, Associazione Princesa, CO.GE.DE Liguria, Comunità di San Benedetto al Porto, Gay is not a clubber (gruppo giovani universitari), GenovaGaya, Giovani Democratici di Genova, LeftLab Genova, Laboratorio About Gender, Ponente che Balla, Rainbow Pangender Pansessuale Genova Liguria Gaynet, Rete a Sinistra Liguria, Rete di donne per la politica, Se non ora quando – Genova, SpA Politiche di Donne, Sportello Nuovi Diritti CGIL, UDI Genova, UDS Usciamo dal Silenzio, UIL Genova, UIL Liguria, Coordinamento dei Diritti UIL di Genova e Liguria, FutureDem Liguria, ANPI del Trentino, Laici trentini per i diritti civili, Deina Trentino Alto-Adige, Rete ELGBTQI del Trentino Alto-Adige, Associazione culturale Te@, Se Non Ora Quando – Trentino, Coordinamento Genitori Democratici Trentino Alto-Adige Sudtirol, UISP del Trentino, Possibile Trentino Alto-Adige, Verdi del Trentino, L’Altra Trento a sinistra, Sel del Trentino, Fuori Genere, Comitato 3e32/Casematte, ArtQuake‎/Asilo Occupato, Appello per L’Aquila, Circolo ARCI ‘Quercia’, Centro Antiviolenza L’Aquila, Donne Terre – Mutate, UDU‎ L’Aquila, UDS‎ L’Aquila, UAAR L’Aquila, LINK L’Aquila, Giovani Democratici‎ L’Aquila, AIED‎ L’Aquila, Arci Lecce, Salento Pride, Salento Pride Village, LeA, Carduelis Group, Link Lecce, Lecce Città Pubblica, Rete della Conoscenza Lecce, SEL Salento, Giovani Democratici, Diritti Democratici, Rinascita, Led Cafè, GayDay, Egocentrik, Salento Gay Club, Luca Max & De Carlo – Public Relations, MaisonX, Fermenti Lattici, Comitato Pierre Bourdieu Cavallino (Lecce), DNA Donna, Koresalento, Terra Accessibile, Casa delle Donne, SEYF, Officine Culturali Ergot, Lila Lecce, Alibi Artisti Liberi Indipendenti, Compagnia Mago Merlino – Cngei Lecce Scout Laici, Unione degli Studenti Lecce, Lecce Bene Comune, Guerriglia Culturale, Womb, Comune di Andrano, FutureDEM, Arci Brindisi, Coordinamento Campania Rainbow, Uil Campania, Coop.dedalus, Coop. Scannare, Consulta per laicità delle Istituzioni democratiche

Napoli, lì 16/01/2016
Prot. N°
2U/2016

 

sede

Oggetto: convocazione assemblea ordinaria CCR

Cari/e  è convocata l’assemblea regionale del CCR per il giorno Sabato 30 Gennaio 2016 ore 16 presso ARCIGAY SALERNO  - SPAZIO DONNA – piazza VITTORIO VENETO –piazzale della stazione-

Odg

1)Approvazione modifiche allo statuto del CCR

2) pianificazione biennale del CCR

3) varie ed eventuali

 

il Presidente  facente funzioni del
Coordinamento Campania Rainbow

 

Edoardo Palescandolo

Prot. N° 1U - 04/12/2015

 

Oggetto: convocazione assemblea ordinaria CCR

 

E' convocata l’assemblea regionale del Coordinamento Campania Rainbow per il giorno Sabato 9 Gennaio 2016 ore 16 presso la sede di Vico San Geronimo,17-  Napoli con il seguente ordine del giorno:

1) Approvazione modifiche allo statuto del Coordinamento Campania Rainbow;

2) Pianificazione azioni del prossimo pride regionale a Caserta;

3) Varie ed eventuali.

 

L'assemblea è pubblica ed è aperta a tutte le associazioni, gruppi informali e collettivi lgbt* della Campania

 

il Presidente facente funzioni del Coordinamento Campania Rainbow

 

Edoardo Palescandolo

regionali15

ELEZIONI REGIONALI 2015

LE ASSOCIAZIONI LGBTQI CAMPANE SCRIVONO AI CANDIDATI PRESIDENTI

Le elezioni regionali sono oramai alle porte e la comunità lgbtqi campana sa bene quanto sia importante questa consultazione. Non solo per le sorti amministrative della nostra regione ma per le dirette ripercussioni che gli esiti delle elezioni regionali potrebbero avere all’interno del complesso quadro politico del Paese. Chiaramente, la comunità lgbtqi campana è anche consapevole del proprio peso politico e della necessità di spendere in maniera costruttiva e intelligente il proprio voto.

Per questa ragione, e in virtù di un senso di responsabile coesione e di convinta appartenenza, le associazioni lgbtqi campane hanno deciso di chiedere ai candidati Presidenti della Regione Campania un impegno serio e concreto a favore delle istanze di uguaglianza e democrazia dell’intera comunità.

In particolare, la richiesta inoltrata a Caldoro, Ciarambino, De Luca, Esposito e Vozza, fissa in maniera perentoria due punti su cui la comunità lgbtqi chiede all’unanimità un intervento solerte e deciso: il primo, concerne l’istituzione sia dell’Assessorato alle pari opportunità e i diritti civili sia di un servizio regionale contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere; il secondo, è relativo alla necessità di avere quanto prima una legge regionale contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Ovviamente, il documento inviato ai candidati Presidenti avrebbe un significato molto più netto e incisivo se gli stessi decidessero di controfirmarli, assumendosi in questo modo delle incontestabili e irrefutabili responsabilità. In tal senso, il documento diventerebbe una sorta di impegno, di promessa “formalizzata”, tra il Candidato e le associazioni.

Le associazioni campane dal canto loro, si impegneranno a sostenere quel candidato che, a prescindere dall’orientamento politico, sposerà appieno le istanze di giustizia e dignità della comunità lgbtqi campana e si impegnerà in prima linea per migliorare concretamente la vita delle persone omosessuali e transessuali.

scarica il documento in pdf con le istanze delle associazioni campane.

pdf



Il Coordinamento Campania Rainbow ha avviato un progetto di inserimento lavorativo in azienda destinato alle persone Lesbiche, Gay e Trans.

Il progetto Diversity on the job è rivolto a persone a rischio di discriminazione nel mercato del lavoro per orientamento sessuale ed identità di genere e consiste nell'attivazione di tirocini formativi per la durata massima di 3 mesi (15 settembre, 15 dicembre). Oltre al tirocinio è previsto un servizio di orientamento. Il tirocinio sarà supportato da un tutor aziendale ed ai partecipanti che frequenteranno almeno il 70% delle ore verrà riconosciuta un’indennità di 550 € lordi al mese. Le aziende verranno indicate dal Coordinamento Campania Rainbow in collaborazione con i nostri partner (Comune di Napoli e PMI Consulting)

 

Gli interessati devono inviare entro il 20 agosto all'indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. il curriculum vitae e copia, in corso di validità, del proprio documento di identità.

Il progetto è realizzato nel quadro del “Programma sperimentale di intervento per la promozione dell’inserimento lavorativo di soggetti discriminati e svantaggiati” – Progetto DJ – Diversity on the job, finanziato con fondi a valere sul PON “Governance e Azioni di Sistema” 2007-2013 – Ob. Convergenza, gestito da ITALIA LAVORO S.P.A e Il Dipartimento Pari Opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR)

NAPOLI PRIDE 2014 - MEDITERRANEAN PRIDE OF NAPLES

VAI AL SITO UFFICIALE www.napolipride.org

Altri articoli...

Pagina 1 di 5

  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »